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martedì 15 novembre 2016

Libri sui treni appartenuti e firmati dal figlio di Tolkien, Michael H.R.


Nella mia collezione trovano posto molti libri appartenuti alla famiglia Tolkien ma questi volumi acquistati recentemente hanno un significato particolare in quanto sono raccolte di una rivista ferroviaria appartenute a Michael H. R. figlio di Tolkien. I volumi presentano la firma di M. H. R. sulle prime pagine bianche e sono davvero interessanti se si tiene conto della grande passione che il figlio di Tolkien nutriva per i treni.


La rivista
The Railway Magazine è una rivista ferroviaria britannica a cadenza mensile destinata agli appassionati del mondo ferroviario, pubblicato per la prima volta a Londra nel luglio 1897 e ancora oggi presente sul mercato editoriale. La rivista fu lanciata da Joseph Lawrence e dall’ex-ferroviere Frank E. Cornwall della Railway Publishing Ltd, che pensarono che ci sarebbe potuto essere un mercato tra gli appassionati amatoriali. Il suo primo curatore fu l’ex banditore, George Augustus Nokes (1867-1948), che scrisse sulla rivista utilizzando lo pseudonimo di "G.A. Sekon", che riscossa subito un largo consenso, con circa 25 mila copie vendute, anche grazie alla qualità della carta e delle immagini da prima in bianco/nero e poi a colori. Nel 1910, a seguito di una disputa con i proprietari, Nokes si dimese creando una rivista concorrente, Railway and Travel Monthly. Entrambe, però, furono acquistate nel 1916 da John Kay Aiton (1883-1949), proprietario della Railway Gazette, e il mensile di Nokes si chiamò Transport and Travel Monthly nel 1920, prima di essere anch’essa assorbita nel gennaio 1923 dal The Railway Magazine. La rivista è ancora oggi pubblicata e dal 2010 il suo editore è Mortons Media Group Ltd. (Mortons di Horncastle) che nel triennio 2010-2013 è risultata la riista ferroviaria più venduta nel Regno Unito con una media di 35 mila copie annue.


The Railway Magazine vol. XXXVI
A cura di John F. Gairns
Fetter Lane, London, 1915
n. 2 luglio-dicembre, pp. 500
Rilegato


Sulla prima pagina è riportata a penna la firma del proprietario "Michael H. R. Tolkien", figlio di J. R. R. Tolkien. Al contrario di altri volumi appartenuti e firmati da Michael H. R. Tolkien presenti nella mia collezione, questo volume non riporta nessuna data, rendendo difficile l'identificazione del periodo di acquisto del volume.


Tolkien, i treni e la passione passata ai figli
Il Cheltenham Spa Express
noto come "Cheltenham Flyer"
Come molti sapranno, Tolkien non possedeva automobili (tranne che per un periodo compreso tra il 1932 e il 1939, quando acquistò una Morris Cowley soprannominata “Jo” dalla prime due lettere della targa) e i mezzi utilizzati per spostarsi erano la bicicletta, in giro per Oxford, e il treno, presente durante tutta la sua vita. Tolkien prese il suo primo treno nel novembre 1894, a due anni, quando sua madre Mabel lo portò in un viaggio sulla costa di Città del Capo. Ma la passione non nacque tanto per quelle macchine di ferro, ma per ciò che sui vagoni era scritto. Infatti, tra la fine del 1900 e gli inizi del 1901, sua madre Mabel, con i figli Ronald e Hilary, si trasferiscono vicino alla chiesa cattolica di St Dunstan, al numero 86 di Westfield Road a Kings Heath. Un luogo abbastanza rumoroso per via della ferrovia posta alle spalle della loro abitazione, ma in compenso ricca di vegetazione. Tolkien non era molto attrattato di treni, ma dalle strane scritte poste sui vagoni che portavano carbone nel sud del Galles (centri come "Nantyglo", "Penrhiwceiber" e "Senghenydd"), una lingua che avrebbe giocato un ruolo fondamentale nella sua formazione. E i treni, come si è scritto, sono stati praticamente il mezzo di trasporto più utilizzato da Tolkien che lo hanno accompagnato ovunque (assieme alle navi se si trattava di viaggi fuori dal Regno Unito). Un treno lo prese anche per venire in Italia, nel 1955, all’andata e al ritorno e urante io tragitto che da Venezia lo portò ad Assisi. Ma la vera passione per i treni nacque nei figli Michael H. R. e suo fratello, al punto che Tolkien modificò un’intera stanza al piano superiore della loro casa in una pista per treni. Tolkien postava spesso i due figli a visitare la stazione, vedendo anche il famoso Cheltenham Flyer, allora considerato il treno più veloce del mondo, e ben presto Michael H. R. imparò a disegnare in modo eccellente le locomotive della Great Western Railway (GWR) grazie alle riviste come quelle qui presentate che riportano immagini e disegni dei più famosi e importanti treni dell’epoca.




Michael Hilary Reuel Tolkien
La stazione di Oxford negli anni Trenta
Michael, secondogenito di Tolkien, nacque a Oxford il 22 ottobre 1920 ed ebbe come padrini monsignor Augustine Emery, il sacerdote che suo padre conobbe a Great Haywood, e madre Mary Michael delle Sorelle della misericordia a Hull, che conobbe quando gli fece visita in ospedale nell’estate 1917, durante la prima guerra mondiale. A Michael è legato la nascita del romanzo Roverandom, che suo padre immaginò quando, a 4 anni, perse il suo cane giocattolo mentre erano in vacanza a Filey. Assieme a suo fratello Christopher, nutrì una grande passione per i treni e per gli alberi: «da bambino ho assistito alla deforestazione a vantaggio dei motori a scoppio considerando questo come l'uccisione indiscriminata di esseri viventi per miseri fini. Mio padre ascoltava con interesse i miei commenti arrabbiati e quando gli chiesi di comporre un racconto in cui gli alberi si vendicano terribilmente sulle hanno una terribile vendetta sugli amanti delle macchine, mi rispose “ne scriverò uno”» (Forse la marcia degli Ent? N.d.A.).
Michael frequentò la Dragon School, a Oxford, poi la scuola Oratorio nel Berkshire e poi, trascorso un anno, al Trinity College, prima di arruolarsi nell’artiglieria antiaerea appena iniziata la seconda guerra mondiale, operando prima a difesa degli aeroporti britannici durante la celebre Battaglia d'Inghilterra, tra l’estate e l’autuno del 1940, e successivamente in Francia e Germania. Fu poi gravemente ferito in un incidente con un veicolo militare durante l'addestramento e si ricoverò nell’ospedale a Worcester. Fu considerato invalido militare e fece ritorno a Oxford nel 1944 per completare il corso di laurea. Alla fine del conflitto ricevette una medaglia per la sua azione in difesa degli aeroporti durante la Battaglia d'Inghilterra. L’11 settembre 1941 aveva sposta Joan Griffiths e aveva avuto il suo primo figlio Michael George Reuel, primo nipote di Tolkien e suo prediletto, poi scrittore e poeta, poi altre due figlie, Joan e Judith. Laureatosi in Storia, fu aiutato negli studi da Ronald B. McCallum del Pembroke College, grande amico e collega di suo padre, e nel 1959 insegnò nelle Midlands. Tra il 1960 e il 1970, insegnò  

Negli anni 1960 e 1970, ha insegnato studi classici a Stoneyhurst College trasferendosi più tardi a Waddington. Morì nel 1984 a causa di una leucemia.


The Railway Magazine vol. XLII
A cura di John F. Gairns
Fetter Lane, London, 1918
n. 1 gennaio-giugno, pp. 422
Rilegato


Sulla prima pagina è riportata a penna la firma del proprietario "Michael H. R. Tolkien", figlio di J. R. R. Tolkien. Al contrario di altri volumi appartenuti e firmati da Michael H. R. Tolkien presenti nella mia collezione, questo volume non riporta nessuna data, rendendo difficile l'identificazione del periodo di acquisto del volume.


Su Michael H.R. Tolkien, si rimanda allo studio, ancora in corso, portato avanti dal mio amico Bradford Lee Eden della Valparaiso University dal titolo Michael H. R. Tolkien (1920-84): a research travelogue.



The Railway Magazine vol. XLIII
A cura di John F. Gairns
Fetter Lane, London, 1918
n. 2 luglio-dicembre, pp. 426
Rilegato


Sulla prima pagina è riportata a penna la firma del proprietario "Michael H. R. Tolkien", figlio di J. R. R. Tolkien. Al contrario di altri volumi appartenuti e firmati da Michael H. R. Tolkien presenti nella mia collezione, questo volume non riporta nessuna data, rendendo difficile l'identificazione del periodo di acquisto del volume.