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sabato 16 agosto 2008

Eagle and Child a Oxford, un pub tolkienianamente speciale


Per moltissimi appassionati tolkieniani, e non solo, il nome "Eagle and Child" a Oxford suonerà di certo familiare e caro. In quel luogo, molti anni fa, un gruppo di amici molto particolare si vedeva il martedì per pranzare assieme, e tra loro J. R. R. Tolkien, Charles Walter Stansby Williams, Clive Staples e Warnie Lewis, Adam Fox, Roger Lancelyn Green, Robert Emlyn Havard (era anche il medico personale di Tolkien e Lewis), Ronald Buchanan McCallum, George Sayer, Arthur Owen Barfield  e Christopher Tolkien.
Gli incontri erano fissati il martedì a pranzo nel pub anche chiamato "The Bird and Baby” per via dell'insegna che raffigurava il piccolo Ganimede rapito dall'Aquila di Giove. Il gruppo aveva per nome "Inklings" e Tolkien amava anche definirlo "il nostro circolo letterario di poeti di mestiere". Scopo dell'incontro era discutere, leggere i propri scritti e quant'altro avesse a che fare con la loro produzione letteraria, davanti ad una o due pinte di buona birra. (Come recita una parte del menù del locale)

Sugli Inklings riporto una lettera del 11 settembre 1967 pubblicata sulla biografia scritta da White "The Image of Man".


«Caro Mr. White, posso darLe una breve spiegazione del nome Inklings: a memoria. Gli Inklings non hanno avuto biografo e C.S. Lewis non era Boswell.Il nome non fu inventato da C.S.L. (e nemmeno da me). In origine non era che uno scherzo da studenti, che copiava il nome di un club letterario (o di scrittori).Il fondatore era uno studente dell'University College, di nome Tange-Lean; la data non la ricordo : probabilmente a metà degli anni Trenta. Egli era, penso, più consapevole rispetto alla maggior parte degli studenti del carattere passeggero del loro club e delle loro mode, e aveva l'ambizione di fondare un club che si dimostrasse più duraturo. Comunque, chiese ad alcuni professori di farne parte. C.S.L. era una scelta ovvia e probabilmente all'epoca era insegnante di Tange-Lean (C.S.L. era un Membro dell'University College).

C. S. Lewis - J. R  R. Tolkien - A. O. Barfield - C. W. S. Williams

Nell'occasione sia C.S.L., sia io ci iscrivemmo. Il club si riuniva nell'appartamento di T.-L. all'University Collge; la sua regola imponeva ad ogni membro di leggere ad alta voce delle composizioni inedite. L'accordo era che queste sarebbero state sottoposte a critica. Inoltre se il club lo riteneva opportuno una di queste composizioni poteva essere messa ai voti per vedere se era degna di entrare in un registro (Io ero incaricato di tenere questo registro).
Tange-Lean dimostrò di avere ragione. Il club morì subito; nel libro non entrò nulla: ma C.S.L. ed io restammo. Il nome venne poi trasferito (da C.S.L.) a quella cerchia mobile e variabile di amici che si raccoglieva intorno a C.S.L. e si riuniva nel suo appartamento al Magdalen.Benché fosse nostra abitudine leggere ad alta voce composizioni di vario genere (e lunghezza!), questa associazione e questa abitudine sarebbero comunque nate in quel periodo, sia che fosse esistito il club precedente o meno. C.S.L. aveva una vera passione per ascoltare le cose lette ad alta voce, una capacità di memoria per le cose ricevute in quel modo, e inoltre una facilità nella critica estemporanea, caratteristiche che (specialmente quest'ultima) nessuno dei suoi amici condivideva. Ho definito il nome uno “scherzo”, perché era una trovata gradevolmente ingegnosa a suo modo, che faceva pensare a persone con vaghe idee e inclinazioni abbozzate oltre che pasticciano con l'inchiostro. Potrebbe essere stato suggerito a C.S.L. da Tange-Lean (se studiava con lui); ma non lo ho mai sentito affermare di essere stato lui ad inventare il nome. Inklings è usato, per lo meno in questo paese, molto comunemente nel senso che Lei cita dagli scritti di C.S.L. (ricordo che quando ero studente ci fu, per poco tempo, un club di studenti chiamato “Discus”, che suggeriva un tavolo rotondo da conferenze, e “discuss” era un club in cui si discuteva).Con i migliori auguri,

Sinceramente Suo. J. R. R. Tolkien.

Nei miei continui viaggi a Oxford non potevo non far visita a questo pub, ancora oggi in attività Un luogo che conserva ancora tutto il suo fascino e moltissimi degli spazi dell'epoca ancora intatti. Durante il mio primo viaggio nel 2003, non potevo farmi sfuggire l'occasione di portar via alcuni oggetti dello storico pub. Ciò che maggiormente mi colpirono furono la tazza e il posacenere che riportano il logo del pub. Dopo una lunga trattazione con la cameriera, grazie alla grande arte diplomatica del mio amico Giuggi Dimonte che mi accompagnò con pazienza nella visita alla cittadina inglese, riuscì ad acquistare entrambe e a farmi regalare copia del menù.


Menù



Particolare del menù
It has been a favourite watering-hole of J.R. Tolkien, author of The Lord of the Rings and C.S. Lewis, whowrote The Chronicles of Narnia, as well as other fellow writers. The writers dubbed themselves “The Inklings” and often met for discussion (and argument!) over a pint or two in The Rabbit Room of the pub they called “The Bird and Baby"

Tazza



Posacenere