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martedì 19 aprile 2011

Aragorn e la Maga Verde, edizione Il Cerchio 1995



Aragorn e la Maga Verde
Un'avventura inedita all'interno della saga del Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien
di Rosanna Masoero
Introduzione di Gianfranco de Turris
Presentazione di Adolfo Morganti
Il Cerchio Iniziative Editoriali, Rimini, 1995, pp. 148
Disegno di copertina di J.R.R. Tolkien (non attribuito)
 
Risvolto di Copertina
Vincitore del premio di Narrativa Fantastica J.R.R. Tolkien 1992, questo singolare e affascinante romanzo dell'esordiente Rosanna Masoero appare subito come una sfida: intrufolarsi fra le pieghe del Signore degli Anelli, il capolavoro di John Ronal reuel Tolkien, per narrare un'avventura "parallela" del Re Aragorn, una parte della sua vita trascurata dal grande scrittore inglese.
Un'idea senz'altro brillante, ma di primo acchito apparentemente troppo ambiziosa; invece l'autrice è riuscita ad inserirsi perfettamente nel complesso universo tolkieniano sia dal punto di vista stilistico che ispirativo. Il risultato è un romanzo aderente alla matrice tolkieniana ed al tempo stesso originale e senz'altro dotato di vita propria e di grande dignità letteraria, avvincente ed intrigante nella sua visione "femminile" dei personaggi che assumono uno psessore non soltanto mitico ma umanissimo, un esordio quanto mai brillante e promettente che a volte non fa rimpiangere la sua fonte originale di ispirazione.
Non quindi un'imitazione pedissequa, come tanti sin troppo celebrati scrittori statunitensi da "un dollaro a parola", bensì un esempio da tenere d'occhio nel panorama della fantasy italiana ed internazionale.
 
Quarta di copertina
Questo libro è nato dalla nostalgia per la Terra di Mezzo e per i suoi personaggi. Dopo tanti anni è nata in me l'esigenza di partecipare più concretamente alla grande Saga. Che fare? Leggere non bastava più, disegnare neppure; allora ho provato a scrivere. Non intendevo naturalmente confrontarmi con l'autore del Signore degli Anelli, desideravo solo, attraverso i personaggi, percorrere gli antichi sentieri della Terra di Mezzo. Credo che nell'opera di Tolkien ciascuno possa trovare un determinato personaggio che susciti in lui echi particolari, faccia vibrare speciali note; così è stato per me con Aragorn, per l'esattezza nei panni sdruciti di Grampasso.
Quel misterioso personaggio, per metà tenebroso e per metà rassicurante, mi ha da sempre affascinata, col suo manto verde scuro e il suo camminare vagabondo per le selve. È il Ramingo, l'Errante dell'immaginario femminile. Lo intravedi per un attimo, giunto da chissà dove e già sai che se ne andrà, verso i più lontani paesi.
 
Indice
 
    Introduzione
    Lungo i sentieri della Terra di Mezzo, di Gianfranco de Turris
   
    Presentazione
    Il canto della Maga Verde, di Adoflo Morganti
   
    Nota dell'autrice
   
    Capitolo primo - Il giardino perduto
    Capitolo secondo - Prime esperienze
    Capitolo terzo - Il lupo e il cervo
    Capitolo quarto - Il ramingare
    Capitolo quinto - La caverna della promessa
    Capitolo sesto - L'orsa e il vento
    Capitolo settimo - Nell'accampamento dei Dunedain
    Capitolo ottavo - Accanto alla morte
    Capitolo nono - Storia dell'abbandono
    Capitolo decimo - Il mutamento
    Capitolo undicesimo - La guerra
    Capitolo dodicesimo - Il cane giallo
    Capitolo tredicesimo - Il nido delle aquile