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venerdì 30 settembre 2016

Tolkien al Festival del Medioevo di Gubbio 4-9 ottobre 2016

Dal 4 al 9 ottobre ottobre 2016, la città di Gubbio ospiterà una manifestazione davvero unica nel suo genere, il Festival del Medioevo, sei giorni ricchi di incontri e appuntamenti che quest’anno vedrà anche protagonista J. R. R. Tolkien e questa volta con i suoi lavori accademici. Ben due gli appuntamenti in programmi, un’esposizione che coprirà l’intera durata del Festival dal titolo L’universo di Tolkien e la conferenza Il professor Tolkien.


L’UNIVERSO DI TOLKIEN
Biblioteca Sperelliana, via Fonte Avellana 8.
Dal 4 al 9 ottobre 2016 (9.30 – 19.00)

Nelle sale della Biblioteca Sperelliana, appassionati e visitatori potranno conoscere J.R.R. Tolkien (1892-1973) che, prima di essere l’autore del Signore degli Anelli e de Lo Hobbit, fu soprattutto un linguista e un medievalista, professore universitario che prediligeva l’Inglese Antico (o “anglosassone”, cioè l’Old English), stato primitivo della lingua inglese e, più in generale, le relazioni linguistiche del gruppo germanico (tra cui, tra le altre lingue, il gotico, l’antico alto tedesco e il norreno). 
Sir Gawain and the Green Knight, a cura di J.R.R. Tolkien
e E. V. Gordon, prima edizione 1925 (Clarendon Press)
E lo si farà attraverso “L’universo di Tolkien”, un’esposizione unica nel suo genere che, dopo l’evento Fantastika tenuta a Dozza a fine settembre, approderà al Festival del Medioevo. Grazie allo studioso della vita e delle opere di Tolkien, Oronzo Cilli, e alla sua Tolkieniano collection, sarà possibile conoscere le opere scritte e curate da Tolkien nella sua veste di studioso e professore prima a Leeds e poi a Oxford. Solo per citarne alcuni: A Middle English Vocabulary, nella sua doppia veste di volume singolo (1922) ad apparato del testo di Kenneth Sisam, Fourteenth Century Verse and Prose (1940); i tre volumi di The Year's Work in English Studies (1923-25) con i saggi Philology: General WorksE ancora il Sir Gawain and the Green Knight, curato con l’amico e collega E.V. Gordon (1925); l’Ancrene Wisse and Hali Meiðhad pubblicato in Essays and Studies By Members of the English Association (1929) e il Beowulf: The Monsters and the Critics (1937). L’esposizione sarà l’occasione per conoscere il lavoro di studioso di Tolkien, che lo portò a riscrivere testi oggi pubblicati come la saga dei Volsunghi (La leggenda di Sigurd e Gudrun), il maggiore poema anglosassone, (Beowulf), un accenno della leggenda di Re Artù (La Caduta di Artù) e La storia di Kullervo, parte del poema fondativo della moderna Finlandia, il Kalevala, riscoperto e pubblicato alla fine dell’Ottocento.


Sabato 8 ottobre, ore 09.15
Conferenza: Il professor Tolkien
Centro Santo Spirito

Piazza Frondizi 17

Un dibattito a due voci sul Tolkien professore a Leeds (1920-25) e poi a Oxford (1925-59) che vedrà la partecipazione dei saggisti e studiosi Oronzo Cilli e Roberto Arduini.

Oronzo Cilli, membro della Tolkien Society inglese, è il curatore della Collana di studi sulla vita e sulle opere di J. R. R. Tolkien, “Il mondo di Tolkien“, per Cafagna Editore. Ha curato la seconda edizione italiana de Lo Hobbit annotato di Tolkien (Bompiani, 2004) e pubblicato J. R. R. Tolkien: la prima bibliografia italiana dal 1967 ad oggi(L’Arco e la Corte, 2013) e J. R. R. Tolkien l’esperantista. Prima dell’arrivo di Bilbo Baggins (Cafagna Editore, 2015), in edizione italiana e inglese con gli americani Arden R. Smith e Patrick H. Wynne e la prefazione dell’inglese John Garth. 
Quest’ultimo nato da un lavoro di ricerca che lo ha portato a ritrovare un documento inedito sul rapporto intercorso, negli anni Trenta, tra Tolkien e il movimento esperantista britannico. Conferenziere e promotore di iniziative tolkieniane, ha curato nel 2004 il Tolkien’s Fifty Years, l’evento promosso a Bruxelles dalla Società Tolkieniana Italiana con il patrocinio della Tolkien Society per celebrare il Cinquantesimo anniversario della pubblicazione del Signore degli Anelli. Nel 2015 ha curato l’esposizione Piero Crida: l’Arte di illustrare J. R. R. Tolkien, con tavole edite e inedite disegnate da Crida per le copertine dei libri di Tolkien pubblicati da Rusconi tra il 1970 e il 1990. Oltre ad essere tra i più importanti giovani studiosi italiani di Tolkien, è anche il più grande collezionista italiano di libri di e su Tolkien. Cura il più seguito blog sul tema ed è il presidente dell’Associazione Collezionisti Tolkieniani Italiani. Il suo prossimo libro in pubblicazione sarà incentrato sulla storia editoriale italiana delle opere di Tolkien con materiale inedito proveniente da archivi italiani e inglesi.

Roberto Arduini, giornalista de “L’Unità”, presidente dell’Associazione Italiana StudiTolkieniani, è membro del Comitato Scientifico della collana Tolkien e Dintorni della casa editrice Marietti 1820. È co-autore e co-curatore di:Il Kalevala. Poema nazionale finnico, nella traduzione di Paolo Emilio Pavolini (Il Cerchio, 2007), La trasmissione del pensiero e la numerazione degli Elfi (Marietti, 2008), La Falce spezzata. Morte e immortalità in J.R.R. Tolkien(Marietti, 2009), La biblioteca di Bilbo. Percorsi di lettura tolkieniani nei libri per ragazzi (Effatà, 2011), Tolkien e la Filosofia (Marietti, 2011) e C’era una volta… Lo Hobbit (Marietti, 2012).È traduttore della postfazione di Tom Shippey ne Il ritorno di Beorhtnoth figlio di Beorhthelm di J.R.R. Tolkien, curata da Wu Ming 4 (Bompiani, 2010). Tra gli ultimi saggi pubblicati, quelli degli Atti del Convegno J.R.R. Tolkien: Viaggio ed Eroismo ne Il Signore degli Anelli, svoltosi il 17 novembre 2014 a Palermo e edito recentemente dalla rivista scientifica Classico Contemporaneo, e quello contenuto negli atti del convegno All’Ombra del Signore Degli Anelli, le opere minori di J.R.R. Tolkien, svoltosi a Trento il 13 e 14 maggio 2015 e organizzato dalla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Trento. Altri suoi contributi sono stati pubblicati dalle case editrici Aracne, Cuec, Senza Patria e Routledge University Press e alcuni suoi articoli sono apparsi nelle riviste Endóre e Terra di Mezzo. Due dei libri da lui curati sono stati tradotti in inglese da Walking Tree Publishers. Tiene abitualmente conferenze in Italia e all’estero, soprattutto in Gran Bretagna e Stati Uniti.

Il Festival del Medioevo


Mille feste, ogni giorno, in giro per la penisola. Ma un solo Festival del Medioevo. L’unico in Italia e anche in Europa.

Appuntamento a Gubbio, dal 4 al 9 ottobre 2016: un centinaio di storici, saggisti, filosofi, scrittori, registi e giornalisti, di fronte a una vasta platea di appassionati, affronterà la sfida della divulgazione. Dieci fondamentali secoli della nostra storia (476-1492), nei quali Marc Bloch a Jacques Le Goff videro l’infanzia dell’Occidente. Un appassionante racconto di migrazioni, scoperte scientifiche, incontri e scontri,  grandi personaggi e immortali capolavori, per avere coscienza, con Benedetto Croce che “ogni storia è "contemporanea", mescolata com’è ai pensieri e alle passioni dei nostri giorni.
Europa e Islam è il tema della seconda edizione della manifestazione.

Venti le università coinvolte. Il patrocinio del ministero dei Beni Culturali e dell’Isime, l’Istituto storico italiano per il Medioevo. La RAI media partner, con i canali di Rai Storia e RAI Radio3. Le collaborazioni del mensile Medioevo, del sito web Italia Medievale, di Feudalesimo e Libertà, fenomeno social di goliardia e satira politica e di MediaEvi, originale osservatorio sui medievalismi nella vita contemporanea. Le iniziative speciali curate dalla direzione del museo del Palazzo Ducale. Lo spettacolo teatrale su S.Agostino, scritto appositamente per il Festival da Gennaro Colangelo e interpretato dal grande attore Roberto Herlitzka. E la Puglia Imperiale come ospite d’onore, con una mostra fotografica dedicata ai luoghi del cuore di Federico II, da Castel del Monte al Castello di Barletta, dove si conserva l’unico busto ancora esistente del grande imperatore.

Sei giorni intensi e coinvolgenti. Il Festival offre ai visitatori tutta una serie di eventi capaci di vivere di luce propria: dalla Fiera del Libro Medievale, unica in Italia,  al Medioevo dei bambini, da Miniatori e calligrafi dal mondo alla Tavola rotonda del Web.

Scopri QUI il programma completo e QUI i protagonisti di questo meraviglioso evento!