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lunedì 31 gennaio 2011

Il ritorno di Beorhtnoth figlio di Beorhthelm, edizione italiana


Il ritorno di Beorhtnoth figlio di Beorhthelm
di J. R. R. Tolkien
A cura di Wu Ming 4
Bompiani, Milano
1° ed. 2010, pgg. 112
Illustrazione di copertina di Ian Miller
Brossura

Indice:


- 5 Prefazione
- 21 La Battaglia di Maldon*
- 31 Il Ritorno di Beorhtnoth figlio di Beorhthelm**
- 69 Tolkien e "Il Ritorno di Beorhtnoth"*** 

*   Traduzione di Roberto Rosselli del Turco.
**  Traduzione di Francesco Saba Sardi. 
*** Traduzione di Roberto Arduini.

Note


 La storia narrata in quest'opera di Tolkien, non proprio inedita,  è ambientata nelle tarde ore del giorno successivo alla Battaglia di Maldon, lo scontro tra inglesi e vichinghi avvenuto il 10 agosto 991 nei pressi di Maldon (Essex, Inghilterra) e che ispirò il celebre poema medievale omonimo (è sopravvissuto un frammento di 325 righe, scritto in anglosassone).
L'opera si propone come un epilogo alla Battaglia di Maldon: Torhthelm e Tìdwald, due messi dell'abate di Ely (inviati per recuperare il cadavere del conte inglese Beorhtnoth - o Byrhtnoth -), dialogano mentre esaminano le salme dei caduti al lume di una lanterna.

Il ritorno di Beorhtnoth figlio di Beorhthelm conosce già un'edizione italiana per i tipi Rusconi (successivamente Bompiani) apparsi nella raccolta Albero e Foglia (1976). Questa nuova edizione contiene la traduzione della Battaglia di Maldon, un saggio di Tom Shippey sull'opera, e una prefazione del curatore Federico Guglielmi (in arte Wu Ming 4) che spiega la genesi del racconto e ne analizza il contesto. Della traduzione originale di F. Saba Sardi sono stati corretti alcuni evidenti errori.