Pagine

domenica 7 agosto 2011

Il Signore degli Anelli, edizione italiana deluxe


Il Signore degli Anelli
Volume unico
A cura di Quirino Principe
Traduzione: Vicky Alliata di Villafranca
Traduzione della Prefazione alla Seconda Edizione: Lorenzo Gammarelli
Introduzione: Elémire Zolla
Milano, gennaio 2005, Bompiani, pp. 1376
Con cofanetto





LA PREMESSA

Il libro si svolge in un mondo fantastico, la Terra di Mezzo popolata da diverse razze di cui quattro sono quelle principali: gli uomini, gli elfi (che sono gli unici immortali anche se possono essere uccisi) i nani e gli hobbit . Questi ultimi fisicamente sono simili a degli uomini in piccolo, ma con grandi piedi pelosi. Al centro della vicenda c'è l'anello del potere che casualmente si trova nelle mani di un hobbit: Bilbo Baggins. L'anello ha una caratteristica: se viene messo al dito rende invisibili rendendo il portatore in grado di percepire il mondo degli spiriti. Se utilizzato dal suo creatore (Sauron) o da un esperto di magia però, gli conferisce un potere senza limiti.

LA STORIA DELL'ANELLO

Racconta il libro che anticamente l'emissario del Male, Sauron (è lui il Signore degli anelli che dà il nome al libro) abbia insegnato agli elfi a creare degli anelli magici. Sauron crea tre anelli per gli elfi, 7 per i nani, 9 per gli uomini. Infine crea un unico anello per se, il più potente di tutti, che serve a controllare tutti gli altri anelli. Legando il potere magico di queste diverse razze al potere degli anelli da lui creati egli potrà così sconfiggerle e sottometterle. Gli elfi si rendono conto però dell'inganno di Sauron e nascondono i propri anelli. I 7 anelli dei nani vengono successivamente distrutti o ripresi da Sauron, mentre i 9 anelli destinati alla razza umana finiscono per rendere schiavi i re-negromanti a cui sono stati dati. Questi ultimi finiranno poi per diventare dei Nazgul, creature simili a spettri, ma in grado di interagire con il mondo reale, al servizio di Sauron.
Dopo alterne vicende una grande coalizione guidata da Gil Galad uno dei signori degli elfi e da Elendil, il re di Gondor , il regno degli uomini da sempre avversari di Sauron, si scontra contro il Signore degli Anelli e lo sconfigge. Gil Galad ed Elendil muoiono uccisi da Sauron ma Isildur, il figlio di Elendil, taglia il dito della mano di Sauron in cui porta l'anello e si impossessa del prezioso oggetto. Sauron privo di gran parte della sua forza è costretto a lasciare il campo. L'anello però non porta fortuna a Isildur che dopo qualche giorno cade vittima di un agguato degli Orchi. Morendo Isildur perde l'anello che finisce nel fiume Anduin . Lì vi rimane per centinaia di anni fino a quando non viene trovato per caso da due fratelli di una tribù affine agli hobbit. La natura malvagia dell'anello si manifesta anche in questo caso: i due fratelli litigano per il possesso dell'anello e uno uccide l'altro. Gollum , questo il nome dell'assassino, si rifugia all'interno di una caverna dove nasconde l'anello. Decine di anni dopo l'hobbit Bilbo Baggins entra casualmente nella caverna dove vive Gollum e gli prende l'anello. Scoperto da Gollum stupidamente gli rivela il suo vero nome. Gollum tenta di ucciderlo ma Bilbo scappa.