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mercoledì 20 gennaio 2016

Tolkien e Conan in "World of Fantasy" del 1968


A Report About J. R. R. Tolkien
di Lester del Rey
in Worlds of Fantasy, #1
Galaxy Publishing Corporation
Vol. 1, n. 1 settembre 1968, pp. 132
Illustrazione di copertina di Jack Gaughan
Brossura


Questa primo numero del magazine curato da Lester del Rey del 1968 è una vera e propria chicca e non solo perché contiene un articolo dello stesso curatore dedicato a J. R. R. Tolkien. Diverse sono le curiosità che cela ed è stato interessante scoprirle sfogliandolo.

L’illustrazione di copertina e quelle interne sono state realizzate dall’artista americano Jack Gaughan, un nome che suona familiare ai collezionisti tolkieniani con qualche anno alle spalle. Si tratta dell’artista che nel 1965 disegnò le copertina e le illustrazioni nelle prime pagine interne dei tre volumi “pirata” di The Lord of the Rings pubblicati dalla Ace Books negli Stati Uniti, senza le autorizzazioni dell’editore inglese e dello stesso Tolkien. Una storia che merita di essere conosciuta e contribuì, e non poco, al grande successo del romanzo negli Stati Uniti.


Contents

Novels
The Mirror of Wizardry by John Jakes; ill. Jack Gaughan
However • by Robert Lory; ill. Jack Gaughan

Novelettes
As Is • by Robert Silverberg; ill. Jack Gaughan
Conan and the Cenotaph • [Conan] • by L. Sprague de Camp and Lin Carter; ill. Jack Gaughan

Short stories
Death is a Lonely Place • by Bill Warren
What the Vintners Buy (Version 1) • by Mack Reynolds
After Armageddon • by Paris Flammonde
The Man Who Liked • by Robert Hoskins
Delenda Est • by Robert E. Howard

Features
Fads and Fantasies • by Lester del Rey
A Report About J. R. R. Tolkien • by Lester del Rey



L’articolo di del Rey si apre ricordando come “Nulla poteva sembrare meno rivoluzionario dell’essere un professore di anglosassone a Oxford, con un interesse principale per le opere originali come La leggenda di Beowulf e Sir Gawain e il Cavaliere Verde. Eppure il professor J. R. R. Tolkien è sulla buona strada verso la creazione di una grande rivoluzione letteraria della nostra generazione.” All’interno riferimenti alla vicenda Ace Books e al successo riscontrato nei Campus americani ricordando come “le nuove edizioni sono state pubblicate durante la grande rivolta giovanile, quando i giovani dovevano essere cinici rispetto a tutti i valori e voltandosi verso una letteratura di protesta. Eppure, milioni hanno rivolto lo sguardo a questi libri, piene di cose come l'amore per la bellezza, la dignità della gente comune, e il conflitto tra bene e male. Essi non avevano alcuna somiglianza con qualsiasi cosa avessero letto prima – superandoli tutti.” Del Rey cita un convegno “serio” che si sarebbe tenuto dal 18 al 20 ottobre al Belknap College, Center Harbor, NH, sponsorizzato dalla Tolkien Society of America. Sottolinea come a Tolkien siano bastati tre anni per fare ciò che la fantascienza ha fatto in quaranta: una vera e propria rivoluzione. Riferimenti anche al Silmarillion e The Akallabeth e alla difficoltà degli editori con un Tolkien troppo perfezionista. Concludendo che “ha 76 anni e il lavoro che di collegamento di tutti i suoi innumerevoli appunti e revisioni è apparentemente senza fine. Ma quando un uomo lavorando fa cose miracolose, nulla deve essere considerato impossibile.”

Lester del Rey è stato un autore di fantascienza, curatore editoriale e critico letterario statunitense molto noto.


Nel volume trova posto un racconto firmato da Lyon Sprague de Camp e Lin Carter e basato sul personaggio letterario inventato dallo scrittore Robert Ervin Howard, Conan, portato all’attenzione del grande pubblico in due film Conan il barbaro (1981) e Conan il distruttore (1984), entrambi interpretati dall’attore Arnold Schwarzenegger.
Il racconto è Conan and the Cenotaph  Il testo fu poi pubblicato come The Curse of the Monolith (La maledizione del monolito) nel libro in brossura pubblicato per la prima volta da Lancer Books nel 1969, Conan of Cimmeria dal nome della sua terra d’origine, la Cimmeria.
Lyon Sprague de Camp e Tolkien si conoscono molto bene. Dopo aver ricevuto da de Camp l’antologia di heroic fantasy, Swords and Sorcery, che questi aveva curato con opere di Poul Anderson, H.P. Lovecraft, Robert Howard, Henry Kuttner, Lord Dunsany, Clark Ashton Smith, C.L. Moore e Fritz Leiber, Tolkien gli scrisse che “all the items seem poor in the subsidiary (but to me not unimportant matters of nomenclature. Best when inventive, least good when literary or archaic” (passo della lettera riportata da L. Sprague de Camp in Mythlore 13, n. 4 , n. 50 (estate 1987), p. 41).

Ancora, nel febbraio 1967 Sprague de Camp fa visita a Tolkien assieme ad Alan Nourse (anche lui uno scrittore di fantascienza) durante un breve soggiorno a Londra mentre faceva ritorno negli Stati Uniti dopo un viaggio in India. Tolkien “mi ha gentilmente invitato fuori per un pomeriggio. Abbiamo bevuto birra nel suo garage (convertito in uno studio) e parlato di tutto sotto il sole… [Tolkien] ha ammesso che la curiosa mancanza di grandi animali selvaggi nella Terra di Mezzo (ad esempio, i mammut o i gatti con denti a sciabola [Homotheriini]) era un riflesso del suo background della campagna inglese” (lettera al direttore, Anduril 1 (aprile 1972), pp. 8-9).
Sprague de Camp ha sempre riconosciuto l'influenza di Tolkien, dedicando spesso i libri di Conan all'autore del Signore degli Anelli, come nel caso del volume Conan the Buccanner del 1977.


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