domenica 3 luglio 2016

Simon Tolkien e il suo romanzo sulla prima guerra mondiale... in ricordo del nonno

Il 30 giugno l'HarperCollins ha pubblicato il nuovo romanzo di Simon Tolkien, No Man's Land. Un titolo scelto non a caso, infatti la sua traduzione è terra di nessuno e, anche se risale al XIV secolo, è associata comunemente alla Prima Guerra Mondiale e il suo significato era chiaro a tutte le parti: la terra di nessuno rappresentava l'area di terreno tra gli opposti eserciti, le trincee.

Il romanzo è una storia ispirata all'esperienza militare di suo nonno J. R. R. Tolkien, che combatté tra luglio e ottobre 1916 nella Somme tra i Fucilieri del Lancashire. La più atroce battaglia del primo conflitto mondiale dove Tolkien, a pochi settimane dall'arrivo al fronte, perse due dei suoi migliori amici. «[Le sue esperienze] sono sempre state nella mia mente» ha detto Simon Tolkien a The Guardian aggiungendo che “se leggete il Signore degli Anelli è un romanzo di guerra reale, ed è chiaramente ispirato a quello che è successo nella Somme. Il suo modo era quello di mitizzare.”

Da sinistra: Geoffrey Bache Smith, John Ronald Tolkien
Christopher Luke Wiseman e Robert Quilter Gilson
Un romanzo sull’esperienza del primo conflitto mondiale è sempre stata nella mente di Simon Tolkien, primogenito di Christopher e autore di molti romanzi di successo come Final Witness/The Stepmother (2002) [tr. it. Il testimone bambino], The Inheritance (2010), The King of Diamonds (2011), Orders from Berlin (2012) e quest’ultimo No Man’s Land. Ma “non si sentiva pronto ad affrontare qualcosa di così grande”. E il momento per lui è giunto in occasione del centenario della battaglia più cruenta, quella sulla Somme iniziata il primo luglio 1916. Una battaglia, come si è scritto, che vide protagonisti migliaia di giovani, moltissimi dei quali trovarono la morte nei due campi avversi. Tra questi Geoffrey Bache Smith e Robert Quilter Gilson che, assieme a Christopher Luke Wiseman e Tolkien formavano il Tea Club and Barrovian Society (TCBS). Ma in chi, come Tolkien, riuscì a sopravvivere quella immane tragedia non fu mai dimenticata.

Simon Tolkien
Il protagonista del romanzo di Simon Tolkien è Adam Raine che si muove in scenari che vanno dai bassifondi di Londra, con i loro ricchi edifici edoardiani, al caldo infernale delle miniere di carbone dello Yorkshire fino al terrore e allo strazio delle trincee di guerra. Adam vive moltissime sventure iniziate nella povertà dei quartieri di Islington e che a causa di una tragedia si sposta a nord di Scarsdale, una città mineraria dove il padre trova lavoro come sindacalista. Poi arrivano le tensioni sociali tra minatori e il loro datore di lavoro, Sir John Scarsdale, che portano a conseguenze nefaste. In seguito Adam incontra Miriam, la figlia del Rettore e nello stesso tempo riceve angherie da Sir John Brice per aver voluto vivere al di sopra del suo stato sociale. Poi, con l’amore, arriva finalmente la tranquillità quando ottiene un posto a Oxford, ma scoppia la guerra, e Adam finisce sui campi di battaglia della Somme.

Visita il sito di Simon Tolkien.
Guarda il video sul Tolkien e la prima guerra mondiale, QUI



Leggi l'articolo sull'esperienza di Tolkien e dei membri del TCBSQUI